Da anni impegnato in ambito educativo, sociale, nella relazione d’aiuto e nella lotta alle discriminazioni e violenze di genere, prima attraverso l’arteterapia poi più nello specifico attraverso il linguaggio espressivo ed emotivo della danza intesa come strumento fondamentale, per la costruzione della consapevolezza e della conoscenza del sé corporeo ed espressivo, per la relazione con l’Altro da sé, per la crescita personale e collettiva. L’idea di un corpo vissuto come mezzo attraverso il quale attivare un processo che favorisca l’emotività, la cognizione e l’integrazione fisica dell’individuo.
Cura e conduce progetti di Pedagogia Artistica del Movimento e di DanzaMovimentoTerapia nelle scuole pubbliche e private, in centri socio-educativi e riabilitivi, centri culturali e per l’Assessorato al welfare del comune di Bari. Collabora con diverse realtà attive sul territorio che agiscono a favore della crescita della persona, ed in particolare per l’infanzia, le persone diversamente abili, anziane, le persone straniere, per le questioni legate alle identità di genere, a favore dell’educazione sociale e l’intercultura.
Massimo Zenga
