Marilina Sepe

È nata ad Avellino ma vive da oltre cinquant’anni a Bari dove ha conseguito a laurea con 110 e lode in “Scienze Politiche”.
Proviene dal mondo del teatro avendo recitato per oltre vent’anni ma ha sempre coltivato la passione per la scrittura, dedicandosi, prima, alle poesie, in quanto strumento di analisi introspettiva, e iniziando, poi, a scrivere racconti brevi.
Partecipa per la prima volta ad un concorso letterario, il “Premio Letterario Teatro Osservatorio” edizione 2014, classificandosi al secondo posto con il racconto “Nicola P.”. Successivamente si classifica al primo posto nel concorso abbinato all’Antologia n. 14 di “Opera Uno” ed. 2015 nella quale è stato inserito il medesimo racconto “Nicola P.”.
Per due anni consecutivi (2018 e 2019) si è classificata al primo posto nella categoria testi teatrali al Premio Martucci Valenzano con “I mostri in casa” (portato in scena al Teatro La Vallisa) e “Assassinio a mezzanotte”.
Le novelle “Un caffè sul mare aiuta a riflettere” – 2019 ed “Eva non deve mangiare la mela” – 2021) sono stati pubblicati dalla Gazzetta del Mezzogiorno.
Con Progedit ha pubblicato i romanzi “Il cappello sulla spiaggia”(2022) e “Marrakech libera” (2026)

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