Nato a Taranto, cresce però a Napoli, dove all’età di tre anni si è trasferito con la famiglia[2]. Pur lavorando nell’ambito della navigazione, in un momento di pausa lavorativa tenta la strada della comicità al Derby Club di Milano, iniziando la sua gavetta con il nome d’arte di «Giobbe» e conoscendo molti comici della “nuova scena” di quegli anni, tra cui Enzo Iacchetti con cui condividerà poi una lunga fetta di carriera. Nel 1987 debutta in televisione sul canale Odeon TV con il programma Una notte all’Odeon e nel 1988 su Rai 2 con il programma Tiramisù. Lo stesso anno appare in televisione sempre su Rai 2 con Fate il vostro gioco e Chi c’è c’è, regia di Giancarlo Nicotra, dodici puntate con il pugliese Gianni Ciardo, in onda da Milano. L’anno seguente torna su Odeon TV, mentre nel 1990 arriva la svolta e grazie al trampolino di lancio del Maurizio Costanzo Show, in cui era uno degli ospiti più assidui, si assicura una solida fama nazionale.
Nel 1991 esordisce al teatro Ciak di Milano con l’opera Parabole Iperboli. Nel 1994, con la collaborazione di Greenpeace, realizza uno spettacolo che tratta la salvaguardia delle balene con il titolo Aria Condizionata, dall’irriverente sottotitolo (“e le balene mò stanno incazzate…”). Dal 1995 al 1997 è sempre in scena, prima con lo spettacolo Primate Assoluto, poi debuttando a Roma al Teatro Parioli con Io e Lui, scritto e diretto con Vincenzo Salemme e Francesco Paolantoni, e infine con Art, dove viene diretto da Ricky Tognazzi. Grandissimo successo a livello nazionale è il suo Dio li fa e poi li accoppa, tanto da convincerlo a concedere il bis con Dio li fa… Terzo millennio.
Nel 1993 esordisce anche sul grande schermo con Pacco, doppio pacco e contropaccotto, poi prosegue con Camere da letto. Nel 1999 è protagonista in Muzungu – Uomo bianco. Nel biennio 2001 e 2002 ritorna in teatro con la commedia Double Act al teatro Parioli e riappare anche su Rai 2, con a fianco Serena Dandini e Corrado Guzzanti, nel programma L’ottavo nano. La passione per la vela lo conduce a essere ospite in Velisti per caso e a diventare un simpatico maestro di navigazione in Vela spiego io, in onda su Sailing Channel per l’emittente Sky. Dal 2003 al 2005 è ospite fisso per due edizioni dei programmi della Gialappa’s Band Mai Dire Domenica, replicando esperienze sporadiche avute anche in passato negli anni 90 partecipando a qualche puntata di Mai dire Gol.
Nel frattempo, ha molta fortuna anche in campo editoriale dove i suoi libri riscontrano un ottimo successo di pubblico. Già con il primo libro Parola di Giobbe, rivisitazione della Bibbia, pubblicato nel 1991, sbanca le classifiche con un milione di copie vendute. Nel 1993 e nel 1996 pubblica Pancreas – Trapianto del libro Cuore e Sesso? Fai da te!. Nel 1999 ritorna con Dio li fa e poi li accoppa, da cui trae uno spettacolo teatrale, dove rivisita la Creazione e il Diluvio. Nel 2001 va in scena Corsi e ricorsi, ma non arrivai, spettacolo teatrale che porta lo stesso titolo di un libro pubblicato nel 2005, mentre è del 2004 Melanina e Varechina, uno spettacolo che affronta il rapporto fra Africa e mondo occidentale.
A gennaio 2007 debutta in teatro con Seven. La stagione 2007-2008 di Zelig ospita Covatta in scena con un nuovo personaggio. Nell’estate 2008 prende parte a una serie televisiva prodotta da Mediaset, Medici Miei, nella quale impersona il Dottor Colantuono, primario nella clinica Sanabel. A gennaio 2010 è nuovamente in teatro con Trenta, spettacolo dedicato ai 30 articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani. A marzo 2011, in coppia con Enzo Iacchetti, interpreta la commedia Niente progetti per il futuro, con 87 repliche nei teatri di tutta Italia. Da gennaio 2012 porta in teatro 6° (sei gradi), titolo che rappresenta l’aumento in gradi centigradi della temperatura del nostro pianeta oltre il quale l’esistenza della vita umana sarebbe a rischio.
