Guido Di Leone

Musicista jazz, chitarrista, didatta, è nato a Bari nel 1964 dove attualmente vive. 

Molto prolifico come compositore, ideatore di gruppi e arrangiatore, ha inciso un centinaio di cd di cui circa la metà come leader, lavori pubblicati prevalentemente per le etichette “yvp Music”, “Philology “, “Abeat Records” e Fo(u)r, di cui ne e’anche fondatore. 

La sua spiccata capacita’ di accompagnatore, e la buona conoscenza degli standard jazz, lo porta spesso a suonare ed incidere frequentemente con noti artisti internazionali (Mark Murphy, Jerry Bergonzi, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Jim Rotondi, Renato Chicco, Jim Snidero, Michele Hendricks, Tiziana Ghiglioni, Andy Watson, Claudio Fasoli, Gianluigi Trovesi, Franco Cerri, Gianni Basso, Ira Coleman, Gary Smulyan, Dado Moroni, Mal Waldron ..). A queste collaborazioni si aggiungono quelle con i suoi conterranei, Larry Franco, “Con Alma Trio” (Vito Di Modugno e Mimmo Campanale), “Pocket Orchestra”, Paola Arnesano, Francesca Leone con la quale ha inciso di recente in Duo “Tudo em Bossanova”.

 

Nonostante l’intensa attività concertistica, in Italia e all’estero (Australia, Cina, USA, Cuba, Etiopia, Svezia, Spagna, Germania, Emirati Arabi, Inghilterra, Siria,Belgio, Olanda, Francia, Croazia, Austria, Albania, Slovenia, Bulgaria, Romania, Polonia…..), Guido Di Leone è spesso impegnato nell’organizzazione di rassegne Jazz e nella conduzione di spettacoli musicali e a volte anche programmi musicali televisivi.

È direttore e docente di chitarra e armonia della scuola musicale “Il Pentagramma di Bari”, da lui stesso fondata nel 1985. Dirige anche il “Duke”, jazz club annesso alla sede della scuola.  Dal 2004 al 2014 ha insegnato chitarra jazz nei corsi accademici di primo e secondo livello del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. 

Del 2002 è il testo “Metodo facile e completo di Teoria Jazz” pubblicato dalla casa editrice “Sinfonica Jazz – Carish”, anche tradotto del sistema per non vedenti “Braille”. Del 2012 è il “Guido Di Leone Real Book” edito dalla “Fo(u)r”. 

Stilisticamente identificato nell’aria del modern mainstream ha, da sempre, mostrato un particolare interesse per le sonorità del chitarrista Jim Hall, tanto da dedicargli il suo primo lavoro discografico del 1991 “All for Hall”, ben accolto dal grande Jim . 

Dopo 25 anni di storia discografica, ripropone in Trio con Dario Deidda e Giovanni Scasciamacchia un tributo alle composizioni di Jim Hall con “A lonely flower for you”. 

Del 2018  è “Standards on Guitar” vol. 3. “Two Sleepy People” in ricordo dei suoi genitori  scomparsi, Bruna ed il pianista Nino . Quest’ultimo lavoro segue a “Standards on Guitar ” vol. 1 e vol.2 incisi con Renato Chicco, Andy Watson, Bruno Montrone, Onofrio Paciulli, Francesco Angiuli, Dario Di Lecce, Fabio Delle Foglie, Giovanni Scasciamacchia.

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